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La nascita delle escape room

2021-01-25 17:53

Paolo Fraire

storia, storia,

La nascita delle escape room

Quando sono nate le prime escape room?

 

 

 

Le case infestate, le cacce al tesoro, i teatri interattivi e diverse altre tipologie di attrazioni avevano già degli elementi in comune con le moderne escape room e possono quindi essere viste come le antenate delle stesse.

 

Un'ispirazione aggiuntiva per le escape room è venuta dal genere dei videogiochi "escape the room" nel quale il giocatore deve individuare degli indizi ed oggetti all'interno di un singola stanza o ambientazione. Inizialmente nati come giochi Flash per web browser, si sono poi spostati su app mobili.

 

Il primo concetto che assomigliava ad una moderna escape room era True Dungeon, presentato per la prima volta al GenCon Indy di Indianapolis, USA, nel luglio 2003. Creato da Jeff Martin, True Dungeon aveva molti degli stessi elementi che le persone associano oggi alle escape room: un gioco di squadra dal vivo in cui i giocatori devono esplorare uno spazio fisico e devono risolvere in modo cooperativo enigmi fisici e mentali per raggiungere un obiettivo in un periodo di tempo limitato.

 

Quattro anni dopo, nel 2007, Real Escape Game (REG) in Giappone è stato sviluppato da Takao Kato, 35 anni, della casa editrice di Kyoto, SCRAP Co. 

 

Kazuya Iwata, un amico di Kato, ha portato Real Escape Game a San Francisco nel 2012. L'anno successivo, Puzzle Break con sede a Seattle, fondata da Nate Martin, è diventata la prima società di escape room con sede in America.

 

I giochi giapponesi erano principalmente composti da puzzle logici, come sequenze matematiche o codici colore, proprio come i videogiochi che li hanno ispirati.

 

Parapark, un franchising ungherese che in seguito ha operato in 20 località in Europa e Australia, è stato fondato nel 2011 a Budapest. Il fondatore, Attila Gyurkovics, afferma di non avere avuto informazioni sulle escape room giapponesi e di aver basato il gioco sulla teoria del flusso di Mihály Csíkszentmihályi e sulla sua esperienza lavorativa come personal trainer. A differenza dei precursori giapponesi, nei giochi di Parapark i giocatori dovevano principalmente trovare chiavi nascoste o raggiungere chiavi apparentemente irraggiungibili per avanzare.

 

Nel 2012 un professore di fisica svizzero ha creato un gioco di fuga scientifica per i suoi studenti. Il gioco è stato successivamente offerto al pubblico con il nome di AdventureRooms e distribuito in franchising in venti paesi. Le Adventure Rooms hanno introdotto nel genere enigmi scientifici (ad esempio codici nascosti a infrarossi o polarizzati).

 

Dal 2014 sono arrivate anche in Italia e sono ora una delle attività più ricercate per una serata divertente tra amici, per una festa di compleanno o un addio al nubilato originale ed anche per una sessione di team building aziendale.

 

"La vita deve essere vissuta come gioco" - Platone

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